Allmates ridefinisce il lavoro di squadra integrando nei flussi di lavoro collaborativi i “Mates”: colleghi di intelligenza artificiale sofisticati, pensati per andare oltre i benefici individuali dell’IA e costruire una vera intelligenza collettiva, in cui persone e AI lavorano fianco a fianco.
Il ruolo di Numen
Numen è il partner che porta Allmates in azienda: distribuisce la piattaforma e accompagna le organizzazioni nel renderla operativa, perché il valore dei partner digitali dipende da quanto sono ben inseriti nei processi reali.
1. Analisi dei fabbisogni
Si parte dal lavoro, non dalla tecnologia. Insieme al cliente si individuano i processi in cui un partner digitale porta più valore (attività ripetitive, passaggi tra più persone, analisi di documenti), chi ne è responsabile e quali risultati ci si aspetta.
2. Configurazione
Si costruisce l’ambiente di lavoro: gli spazi di progetto per team e iniziative, i “Mates” con il loro ruolo e le istruzioni, la conoscenza aziendale a cui possono accedere, i permessi degli utenti e la scelta del modello di intelligenza artificiale più adatto a ciascun compito.
3. Formazione
Le persone imparano a lavorare con i partner digitali: come assegnare un compito, come descrivere un ruolo, come supervisionare e correggere i risultati. È il passaggio che trasforma uno strumento in un’abitudine di lavoro.
4. Sviluppo
Quando serve, si estende la piattaforma: collegamenti con i sistemi già in uso (CRM, gestionali, database, applicazioni interne) e Mates costruiti su misura per le esigenze specifiche del cliente.
In sintesi: Numen non consegna solo una licenza, ma un percorso che va dall’idea al primo processo funzionante, con le persone al centro.
Cosa distingue un Mate da un chatbot
Ogni Mate nasce con un ruolo definito tramite istruzioni dettagliate (un vero e proprio System Prompt) che ne stabiliscono identità, responsabilità, competenze e confini operativi. A differenza di un assistente generico, un Mate comprende il contesto su più livelli – strategia dell’organizzazione, cronologia delle conversazioni, knowledge base assegnata, ruoli degli utenti umani, e le sue capacità sono modulari: tramite un “Tool Store” di integrazioni native e un REST API Tool può collegarsi in autonomia a CRM, ERP, database e applicativi interni.
Come si lavora in pratica
La piattaforma organizza il lavoro in Workspaces (le aree di team e progetti) e Collabs (project room specifiche al loro interno), dove più Mate specializzati possono lavorare in parallelo su aspetti diversi dello stesso progetto, sotto supervisione umana, accelerando sensibilmente i tempi.
Nessun vincolo di fornitore
Allmates è indipendentte rispetto al modello LLM: gli amministratori assegnano a ciascun Mate il motore più adatto al compito (GPT-4, Gemini, Mistral…), evitando il lock-in e rispettando i requisiti di residenza e conformità dei dati di ogni organizzazione.
Fiducia e governance
Conversazioni, file e knowledge dei Mate non vengono mai usati per addestrare gli LLM di terze parti; crittografia dei dati, controllo accessi su base ruolo (RBAC) e un registro delle attività garantiscono tracciabilità completa.